GINOSA-ACQUAVIVA 0-2
Si conclude la sfortunata stagione del Ginosa con una immeritata retrocessione in seconda categoria. Un ringraziamento particolare al Presidente, ai pochi dirigenti e all'allenatore che hanno portato a termine il campionato con dignità e abnegazione.
Il Ginosa, nonostante l’aver gettato il cuore oltre l’ostacolo, non riesce a battere l’Acquaviva e con molto rammarico retrocede in Seconda Categoria. La chiave della gara è tutta nei primi minuti quando i biancazzurri vanno sotto di una rete e vedono complicare maledettamente i progetti di rimonta. Una gara caratterizzata da molto nervosismo in campo come testimoniano le quattro espulsioni comminate dal direttore di gara (tre per il Ginosa ed una per gli ospiti). Pronti via e l’Acquaviva, con cinismo, dopo appena tre giri di lancette passa in vantaggio: lancio in profondità a tagliare la difesa locale e Milano, con freddezza, trafigge un incerto Bellosguardo. Lo svantaggio a freddo taglia un pò le gambe ai padroni di casa che però non demordono. Alla mezzora Duca lascia partire dal limite un fendente velenoso sul quale Fanelli si oppone d’istinto. Il Ginosa preme, ma al 46’ l’Acquaviva pone l’ipoteca sul match: Pastore, su calcio piazzato da circa trenta metri, indovina una traiettoria maligna che sorprende un incerto Bellosguardo per lo 0-2. La ripresa vede i biancazzurri riversati nella metà-campo ospite alla ricerca di una rimonta disperata. Al 23’ Duca, ben servito in profondità, calcia a lato di poco, mentre al 27’ Papapietro tenta fortuna dal limite ma Fanelli non si lascia sorprendere. Alla mezzora la fortuna volta le spalle ai ginosini quando un gran tiro di Papapietro, dal limite, si stampa sotto la traversa con la sfera che carambola poi sul palo e cammina lungo la linea di porta per poi essere spazzata dalla difesa barese. Con la forza della disperazione, gli uomini di Pizzulli tentano gli ultimi assalti ed al 39’ su un cross tagliato dalla destra Orfino giunge con un attimo di ritardo mancando la zampata vincente a due passi dalla porta. Al triplice fischio del direttore di gara volti scuri per i biancazzurri che vedono al “Miani” consumarsi un’amara retrocessione.
GINOSA – ACQUAVIVA 0-2
GINOSA: Bellosguardo, Zicari (2’ st Lapiscopia), Castellano (2’ st Papapietro), Bozza, Orfino, Pizzolla, Pagone (33’ st Iacovino), Esposito, Salamida, Lomagistro, Duca. A disp.: Larocca, D’Attoma, Mancino, Mele. All. Pizzulli
ACQUAVIVA: Fanelli, Lagravinese (36’ st Natile), Lucarelli, Giusto, Lavermicocca, Lippolis, Pastore, Mancini, Milano, Armenise (15’ st Carrano), Quatraro (13’ st Tafuni). A disp.: Carnevale, Papavero, Cavone. All. Chimienti
ARBITRO: Giangregorio di Molfetta (Assistenti: Boccassini e Pappagallo di Molfetta).
RETI: pt 3’ Milano, 46’ Pastore.
NOTE: Ammoniti Bozza, Orfino, Pizzolla ed Esposito (G), Lagravinese, Lucarelli e Lippolis (A). Espulsi: al 39’ pt Salamida (G) per gioco scorretto, 5' st Lippolis (A) per proteste, 35’ st Lapiscopia (G) per proteste, 44’ st Lomagistro per gioco scorretto.
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