22 Settembre 2020
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Parla capitan BOZZA

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24-09-2015 - Intervista a Francesco BOZZA
Il capitano Francesco BOZZA
A poche ore dal derby di Coppa Puglia contro il Laterza e ad una settimana dall´inizio del campionato di prima categoria pugliese, abbiamo chiesto a Francesco Bozza, capitano del Ginosa, il suo punto di vista sulla scorsa stagione, su quella che verrà ed anche su quella che poteva essere una fusione con i "cugini" laertini.

Tra giovanili e prima squadra, sono praticamente più di vent´anni che indossi questi colori. Come si fa ad avere lo stesso entusiasmo a distanza di così tanti anni?
"Sostanzialmente, ho ancora tanto entusiasmo per la presenza di così tanti ragazzi in rosa".

Quest´anno si parte con il derby di coppa contro il Laterza, che sarà anche vostro avversario nel campionato di 1^ categoria. E pensare che quest´estate, Ginosa e Laterza potevano diventare una cosa sola. Cosa ne pensi a riguardo?
"Già... Ginosa e Laterza, sembra gioco del destino e ironia della sorte, che domenica 27 settembre e durante il campionato, le parti avverse di un´era e di un´estate debbano dimostrare chi ha avuto ragione. Io spero solo che il derby sia una partita di calcio ed esempio per chi dagli spalti ci guarda, dimostrando che i retroscena non ci servono, ma che è necessario solo essere all´altezza della causa sposata e voluta fortemente".

L´anno scorso, parecchi "under" sono stati integrati in prima squadra in maniera graduale, quest´anno invece sei uno dei pochi giocatori d´esperienza in rosa già dall´inizio della stagione. Che consiglio senti di dare ai giovani dell´ASD Ginosa?
"Quello appena trascorso, è stato un anno da ricordare, in quanto la dirigenza ha fatto qualcosa che io negli anni non ricordo sia mai accaduto: ragazzi messi in campo senza esitazione, dando loro la possibilità di crescere e al tempo stesso essere responsabilizzati, quando invece, in anni precedenti, accadeva difficilmente.
Lo scorso campionato è stato esaltante ed i risultati, come la salvezza ottenuta in largo anticipo, danno loro molto onore. Ai ragazzi stessi, consiglio sempre di vestirsi di umiltà, perché solo l´umiltà e la voglia di migliorarsi possono dare loro un continuo miglioramento e non l´inutilità di "credersi arrivati"".

Quale dei giovani talenti dell´ASD Ginosa ti ha sorpreso in positivo lo scorso anno e da chi invece ti aspetti la "consacrazione" durante questo campionato?
"Dire un solo nome non è da me perché escluderei gli altri. Dico solo che se i ragazzi chiamati in causa l´anno scorso, sono stati pienamente all´altezza della situazione, vuol dire allora che chi quest´anno continuerà a credere in loro farà bene e avrà presto molti risultati ancora più entusiasmanti.
Di ragazzi interessanti ce ne sono molti: da Ribecco a Costantino, da Brunone a Cristella, da Comparato a Novario. Mi perdonino tutti coloro che non ho citato, non voglio escludere nessuno, per me tutti possono dare una grossa mano a qualsiasi causa".

Dopo otto stagioni, mister Pizzulli non è più l´allenatore del Ginosa, adesso sulla panchina biancazzurra c´è Francesco Russo. Cosa hanno di simile ed allo stesso tempo di diverso i due tecnici?
"Io non amo molto giudicare, amo molto assecondare il volere di chi è chiamato a fare l´allenatore, ritenendola una figura che va rispettata. Pizzulli e Russo saranno uguali in qualcosa, diversi in altro. Posso solo dire che per me il calcio è umanità, socializzazione e familiarizzazione: chi lavora in questo senso, creando rapporti umani, prima ancora che tattici e tecnici, avrà più risultati di quanto ci si aspetti, perché le partite si vincono solo se si è uniti nello spogliatoio più che se si è bravi calciatori".

Che campionato ti aspetti dal Ginosa e quali potrebbero essere le principali speranze e preoccupazioni?
"Mi aspetto un campionato all´insegna della tranquillità e di cose fatte bene e che portino la gente vicino a noi, perché il calore del pubblico e l´essere seguiti ti iniettano molta fiducia e sicurezza. Per quanto riguarda le preoccupazioni, conoscendo mister Russo e la sua caparbietà, le stesse preoccupazioni si assottigliano anche perchè, come già detto, penso che se vi è unione di intenti, non saremo noi a temere gli altri, ma saranno coloro che ci affronteranno a temere noi".


Che campionato sarà invece quello di capitan Francesco Bozza?
" Il mio campionato? Non saprei dire, mi auguro solo che sia un campionato dove io possa dare l´apporto giusto alla causa. Sarà un torneo dove io come sempre lotterò per quella causa che mi hai chiesto inizialmente, ossia difendere i colori che indosso da praticamente una vita. La mia umiltà è indubbiamente a servizio di una squadra i cui colori scorrono nelle mie vene e per cui accetto e sposo tutte le cause".

Ringrazio il gentilissimo Francesco Bozza per l´intervista concessami ed auguro a lui, come a tutta la squadra del Ginosa, un eccellente campionato, in cui ci si possa togliere tutte le soddisfazioni possibili, In bocca al lupo a tutto il Ginosa!

Luca Ricciardi


scritto da Luca RICCIARDI

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